Accolto il ricorso al TAR Lazio contro la vaccinazione antinfluenzale obbligatoria disposta dall'ordinanza Z00030 del 17-04-2020 Regione Lazio

pubblicato 2 ott 2020, 01:29 da Nicola Massafra   [ aggiornato in data 2 ott 2020, 01:38 ]

In data odierna il TAR ha emesso la sentenza che ha finalmente accolto il ricorso contro l'ordinanza della Regione Lazio che ha disposto la vaccinazione antinfluenzale obbligatoria.

Il TAR ha evidenziato, tra le varie motivazioni, che:

“11.1. La normativa emergenziale COVID non ammette simili interventi regionali in materia di vaccinazioni obbligatorie;

11.2. Le disposizioni in materia di igiene e sanità nonché di protezione civile non recano previsioni che possano autorizzare le regioni ad adottare questo tipo di ordinanze allorché il fenomeno assuma, come nella specie, un rilievo di carattere nazionale;

11.3. L’ordinamento costituzionale non tollera interventi regionali di questo genere, diretti nella sostanza ad alterare taluni difficili equilibri raggiunti dagli organi del potere centrale.

12. In conclusione si deve affermare che, al di là della ragionevolezza della misura (peraltro comunque auspicata dal CTS nei verbali agli atti del giudizio depositati), la sua introduzione non rientra nella sfera di attribuzioni regionale ma, semmai, soltanto in quella statale. Sede quest’ultima cui va dunque ascritta ogni competenza e responsabilità – anche di matrice politica – in merito alla decisione di introdurre o meno obblighi di questo genere”.

Così infine il dispositivo:

 “P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater),

definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e

per l’effetto annulla l’ordinanza pure in epigrafe indicata.”

Lo studio legale ringrazia tutti per aver partecipato a questa battaglia di civiltà e di libertà a cui tutti dobbiamo sentirci chiamati quando i cardini della nostra Costituzione, frutto di un importante bilanciamento di diritti e valori, vengono aggrediti e calpestati. Si ringrazia in modo particolare il dott. Mariano Amici che per primo ha contattato lo studio sollevando la problematica che ha portato a questa importante vittoria per i cittadini tutti.

Cordialmente.

Avv. Nicola Massafra

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